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21 Giu

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Michele Riela, AD di Olivetti Scuola Digitale, parla del rapporto scuola-azienda agli studenti di Programma Il Futuro

21 giugno 2018 | By |

Si è svolto a Roma l’evento di chiusura di Programma Il Futuro, l’iniziativa di Miur e CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica) per avvicinare gli studenti all’informatica, che quest’anno ha contato il coinvolgimento di 2 milioni di studenti, 31.462 insegnanti e 30 milioni di ore di codice svolte in classe.

L’evento, svoltosi nell’Aula Aldo Moro della sede del Miur, ha visto il bilancio dell’iniziativa e la premiazione dei 16 progetti partecipanti al concorso Progetta le Regole 2018.

Nel mezzo, una tavola rotonda dal titolo “Formazione informatica come fattore strategico di competitività per le imprese italiane nel mercato digitale”, a cui ha preso parte Michele Riela, AD di Olivetti Scuola Digitale:

Scuola e Università non devono specializzare, ma mantenere un legame costante con le aziende, per intercettare i nuovi bisogni di una realtà fluida in cui skills e scenari cambiano velocemente. Nessuna azienda pretende di assumere personale già specializzato, ma persone capaci di leggere, interpretare e fare sintesi delle opportunità del momento. Si tratta di skills trasversali e strategiche. Eventi come questo sono importanti per tenere vivo il legame scuola-azienda”.

Alla premiazione dei progetti scolastici, Olivetti Scuola Digitale ha consegnato 3 Microninja, i minicomputer che sfidano i più piccoli a imparare il coding giocando, e 3 lettere O, del logo Olivetti, realizzate con le proprie stampanti 3d.

L’Alternanza Scuola Lavoro – conclude Riela – è utile agli studenti per entrare in contatto con le aziende e capire cosa vogliono diventare. Quante volte si parte da alcuni studi per poi decidere di fare un mestiere diverso? La parola chiave per i giovani è passione. Siate causa del futuro e non effetto del passato.”

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