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23 Ott

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IAna è la nuova tecnologia di Visual Recognition di Olivetti Scuola Digitale

23 ottobre 2018 | By |

Di pari passo con lo sviluppo di soluzioni innovative per l’education, Olivetti Scuola Digitale porta avanti un lavoro di ricerca e sviluppo nell’ambito del Machine Learning e Visual Recognition.

Gli strumenti di riconoscimento delle immagini sono sistemi in grado di individuare dei pattern, ossia delle caratteristiche distintive ricorrenti, e riconoscere, analizzare e interpretare le immagini. I dati ricavati possono essere applicati a diversi casi d’uso.

Imitando ciò che accade con l’occhio umano, lavorare tramite reti neurali permette di fare calcoli avanzati ed elaborare algoritmi. Si può in questo modo addestrare una macchina a riconoscere singoli oggetti, classificazioni, specie, cataloghi e offrire così funzionalità aggiuntive e personalizzabili per ogni tipologia di prodotto nei più diversi ambiti applicativi.

Una tecnologia difficile da sviluppare, ma facile da utilizzare e integrare nel quotidiano di ogni business aziendale. Dalla identificazione di un monumento all’indicazione del nome di una pianta, l’obiettivo di OSD è fornire indicazioni specifiche all’utente per aiutarlo nella sua esperienza.

IAna: quando un’immagine vale più di mille parole

La tecnologia sviluppata da Olivetti Scuola digitale si chiama IAna ed è un sistema per il riconoscimento visuale tramite Intelligenza artificiale.

Il nome è l’acronimo è Imaging Application and Neural Analysis, e nasce dalle prime due lettere che richiamano l’Intelligenza Artificiale.

Ma IAna richiama anche il nome delle fate della mitologia sarda (Janas), terra in cui il prototipo ha preso vita.

La fata ricorda la rappresentazione visiva di un wizard, l’assistente magico che, nel linguaggio dell’informatica, rende semplice l’esecuzione di procedure altrimenti molto complesse. Come per magia, IAna è in grado di semplificare la vita dell’utente, facilitare la comprensione di ciò che ha di fronte e prevedere un elenco di contenuti e informazioni che si potrebbero rendere necessari.

IAna semplifica la vita dell’utente, come per magia

È possibile semplificare arricchendo? Sottrarre aggiungendo?

Settori come l’e-commerce, l’automotive, l’assistenza sanitaria, lo sport, i social media e i giochi utilizzano già qualche forma di tecnologia di riconoscimento delle immagini. Le limitazioni principali riguardano la quantità e qualità di classificazione e la difficoltà di uscire dal prototipo.

IAna si pone come soluzione customizzabile in tutti i settori e presenta qualità distintive innovative rispetto agli altri prototipi sperimentali: è multipiattafoma, è dunque accessibile per chiunque da qualunque dispositivo. È utilizzabile anche offline, fondamentale laddove non sia possibile avere connessione attiva (si pensi alle aree sotterranee o non servite). Un ulteriore valore aggiunto, collegato al precedente, è che non necessita di geolocalizzazione: un monumento come il Colosseo viene riconosciuto sia che ci si trovi di fronte, a Roma, sia che si inquadri la pagina di un libro di storia in cui sia riportata la sua foto.

Infine, a proposito di usabilità, IAna è istantanea e alla portata di ogni utente, e non richiede un’abilità o una conoscenza specifica: basta inquadrare un oggetto o un luogo del mondo reale per ottenere informazioni aggiuntive su quanto inquadrato. Ciò significa che non è richiesto alcun input manuale o umano.

Fotografia dell’arte: tecnologia pronta e scenari possibili

Olivetti Scuola Digitale ha sviluppato la tecnologia IAna per migliorare l’offerta di funzionalità legate ai suoi prodotti. Nella case history di Scuolabook, da un’immagine si può risalire a una serie di libri presenti nel catalogo. La ricerca continua integrerà a breve nuovi add on. Lo speech recognition, ad esempio, porterà risultati importanti in tema di accessibilità e inclusione (si pensi alla lettura per non vedenti).

Del resto, la tecnologia può adattarsi ai prodotti dell’intero gruppo di cui Olivetti Scuola Digitale fa parte. Il prototipo ha infatti testato le potenzialità della tecnologia anche sul catalogo delle stampanti Olivetti: una sola inquadratura basta a riconoscere un modello, con indicazione del tipo di carta necessaria, manuale di utilizzo, istruzioni per il cambio toner. Tali funzionalità avanzate aprono dunque scenari interessanti legati a nuovi piani di upselling e crosselling.

Da qui al go-to-market la strada è breve. Commerciale, caring, sicurezza sul lavoro, training del personale, pubbliche amministrazioni, università, orti botanici, musei: sono solo alcuni dei settori in cui si sta ragionando su come trasformare questa magia del futuro in una tecnologia del presente.

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